4 chiacchiere con... Maryluis Faccius

Riportiamo in vita un'idea che abbiamo avuto un po' di tempo fa, la nostra rubrica "4 chiacchiere con...". Oggi vi presentiamo la nostra intervista a Maryluis Faccius, nostra collaboratrice da tempo nonché tra gli autori del nostro più recente volume, Cosfight. Eccola a voi!

Quando hai scoperto la passione per il fumetto? E quando hai deciso che “da grande” volevi fare il fumettista?
La passione per i fumetti è nata attorno ai 12 anni. Mio fratello mi portava a casa manga e videocassette di Ranma ½ e da lì è nato il mio amore per il fumetto nipponico. La decisione di diventare fumettista è stata una naturale conseguenza, ho iniziato a disegnare e non ho più smesso.

Raccontaci in breve il tuo curriculum, le tappe fondamentali della tua carriera di disegnatrice di fumetti...
Oltre alla collaborazione con la Cyrano Comics, mi è capitato di rado di pubblicare fumetti per altre case editrici. Ho lavorato presso una azienda per la colorazione di Topolino ma oltre a questo non ho ancora mai di fatto realizzato un volume tutto mio. Spero in un futuro prossimo di riuscirci!



Quali sono i fumetti e gli autori che ti hanno influenzato di più?
Rumiko Takahashi in primis, ha segnato tutta la mia infanzia. Poi, come a tutti, Dragon Ball e gli altri cartoni su MTV.

C'è una storia di cui sei particolarmente orgogliosa? Perché?
Nessuna in particolare, devo ancora realizzare un racconto che sento davvero mio.

Ci sono film, telefilm, registi, cartoni animati o gruppi musicali che hanno influenzato il tuo immaginario, il tuo “sentire artistico”?
Al momento non me ne ricordo, ma sicuramente ci saranno stati. Si viene influenzati da ogni cosa!



Come si diventa “bravi a disegnare”?
Pratica, pratica e... pratica. Disegnate in continuazione, è questo il trucco.

A cosa stai lavorando attualmente?
Attualmente a nulla, il lavoro di grafica mi riempie quasi tutta la giornata e per questo non ho molto tempo per me. Ma sto facendo progetti...

Svelaci un tuo sogno: se potessi scegliere un fumetto celebre da disegnare, su quale vorresti cimentarti?
Non mi sentirei mai pronta per fare una cosa del genere, ma visto che me lo si chiede! Recentemente trovo geniale l’idea delle strip comiche di Hetalia, potessi lavorare a fianco del suo creatore sarebbe il massimo!


Ascolti musica mentre scrivi? Se sì, cosa?
Ascolto sempre musica quando disegno, mi aiuta a cercare l’idea giusta. Il genere è indifferente, ascolto di tutto.

Qual è il genere di storie (fantasy, horror, noir, comico, ecc...) che preferisci disegnare?
Prediligo le scene di vita quotidiana, il romanticismo… e lo Yaoi :P

Come scegli lo sceneggiatore con cui collaborare?
Leggo le storie che scrive e se mi piacciono è fatta. Collaboriamo!

Ultimissima cosa: dove possiamo seguirti? Hai un blog, un sito, un portfolio online, ecc?
Ho la mia pagina personale su DeviantArt: http://maryluis.deviantart.com/

Leggete anche le interviste a:
Enrico Nebbioso Martini
Elisa Ferrari

Eleonora Suri Bovo

Enrico Bante

I Nachtbummler - Diego e Tristam Strauss

Ragnarok di Mario Zara disponibile all'acquisto. Quando il fumetto si fa opera d'arte!

Vi segnaliamo un progetto molto bello: l'amico Mario Zara ha finalmente ultimato un'opera a cui stava lavorando da lungo tempo, Ragnarok, versione a fumetti del “Tramonto degli Dei”, ovvero la fine del mondo secondo la mitologia norrena. Ispirato liberamente ai classici testi dei miti nordici, come l'Edda poetica e l'Edda in prosa, con qualche prestito dall'Anello del Nibelungo di Wagner, Ragnarok è ben più di un semplice fumetto: 50 pagine, di cui 40 illustrate e le restanti dedicate a testi e titoli, un massimo di due illustrazioni per pagina e dunque “vignette” enormi, in cui la potenza dell'immagine dice tutto. Le illustrazioni sono talmente dettagliate che il volume sarà stampato in formato A4 con una risoluzione di 1000 dpi.


Ma come averlo? È presto detto. Cliccate QUI per raggiungere la pagina di Mario su Ulule.com, sito di crowdfunding dove, tramite diverse offerte, sarà possibile avere il volume stampato (15 €) oppure scaricare la versione in pdf a 300 dpi di risoluzione (5 €). Offerte più alte equivalgono a interessanti extra come studi a matita o china originali. Il volume è disponibile in italiano, inglese e francese. Date un'occhiata perché ne vale davvero la pena!

CYRANO A LUCCA COMICS 2015: ECCO LE INFO!


Anche quest'anno CYRANO sarà presente al LUCCA COMICS AND GAMES 2015
Ci troverete nella sezione COMICS - EDITORI, al padiglione NAPOLEONE, allo stand E154

Per tenervi sempre aggiornati iscrivetevi alla nostra pagina fb: CYRANO COMICS

PIGEON MAN in concorso per il MIGLIOR FUMETTO BREVE, premio GRAN GUINIGI, Lucca Comics 2015

Il nostro eroe preferito e il suo fumetto,
PIGEON-MAN! - Nei Secoli dei secoli, piccione (acquistabile da qui)

è in concorso per il MIGLIOR FUMETTO BREVE, premio Gran Guinigi, LUCCA COMICS 2015

tutte la lista dei candidati e altri informazioni le potrete trovare qui

SKYROCKET, recensione di Nebbioso

Fantaproduzione nostrana
di Enrico Martini

SKYROCKET 1
Autore: Flavia Mormile (testi e disegni)
Formato: 32 pagine, b/n, spillato, 17x25, 3,50 €
Editore: Autoproduzione

Si comincia a parlare prepotentemente di Lucca Comics 2015 che ancora stiamo smaltendo il carico di acquisti del 2014. Ecco quindi dalla Self Area un'autoproduzione in collaborazione con Manfont, realtà che ha presentato titoli di notevole interesse come Esso, Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini e Magnifico: stiamo parlando di Skyrocket, scritto e disegnato da Flavia Mormile.

Il volume è uno spillato di 32 pagine in bianco e nero su cui spicca una cover a colori di notevole impatto visivo, molto probabilmente principale "responsabile" della vendita di molti volumi di Skyrocket nel marasma della manifestazione toscana.

Siamo in un futuro in cui le forme di propulsione alternative stanno venendo incontro ai fabbisogni della popolazione terrestre. In questo mondo ipertecnologico si muovono i Riders, piloti di  macchine tanto rivoluzionarie quanto di limitato impiego, avendo la possibilità di spostarsi solo in determinate condizioni. Prime City, la capitale della Terra, la città dove abita Kidan, la nostra protagonista, è una di queste metropoli fortunate, tanto che vi sorge una Accademia di Pilotaggio Riders. 
Flavia Mormile è molto brava a introdurre un mondo complesso come quello fantascientifico e lo fa sfruttando la radio della città, che intervista un rider e spiega i problemi della categoria. Subito dopo scopriamo Kidan, il suo essere incredibilmente trash ma con classe, il suo talento nella sincronizzazione col suo axis e, infine, il suo sogno di costruirsi un engine rider tutto suo. Banie, sua amica e padrona di un'officina, le affida quello che pare un catorcio e...

Questo primo numero è poco più che un'introduzione e le pagine di fumetto reale sono poco più di venti. Il disegno è originale, pulito e ben curato e trova il suo punto di forza negli scenari cyberpunk e nelle ambientazioni molto curate, ma perde un po' in quanto, probabilmente il fumetto era stato pensato a colori. Il bianco è quindi molto presente e i disegni tendono ad apparire "schiacciati" in questo riverbero candido. Una colorazione, come quella preannunciata nella cover avrebbe dato completezza a questo già buon fumetto: chissà che la collaborazione con Manfont non possa dare questa spinta in più.

Punti a favore: la raccolta di sketch finali, che aiuta ad approfondire rapporti e personaggi, le cui individualità emergono dalla grande espressività che li fanno quasi uscire dalla tavola.
Punti a sfavore: qualche refuso qua e là, comunque nulla di ingombrante.

Nel complesso un buon lavoro che suggerisce rimandi altisonanti come il Masamune Shirow in Orion, per esempio. "La storia è appena cominciata", come dice alla fine dell'albo Duckie, nome di battaglia dell'autrice e, viste le premesse, c'è di che essere fiduciosi. Fortemente onsigliato agli amanti della fantascienza alla Nathan Never quanto dei manga come Air Gear.