Corso di Colorazione Digitale a Verona

Udite udite!! Anche quest'anno organizzeremo un corso di colorazione digitale (e non solo)!
6 lezioni per imparare le basi e le diverse tecniche di colorazione con Photoshop, ma anche inchiostrazione e disegno digitale con Manga Studio, e molto altro ancora!
Essendo a numero chiuso, è consigliabile pre-iscriversi.
Vi aspettiamo numerosi :)
Il corso sarà tenuto da Gabriele Bagnoli


 

Presentazione:

Il corso è rivolto a tutti quelli che desiderano approfondire le tecniche digitali nella realizzazione di disegni e fumetti, ideale sia per chi vuole "integrare" il digitale al disegno tradizionale (ad esempio colorando o chinando un disegno nato su carta), sia per chi cerca nuovi orizzonti creativi costruiti interamente con una tavoletta grafica.

Le lezioni si concentreranno sui programmi Photoshop e Manga Studio, partiranno dalle funzioni e meccanismi di base quindi non è necessario conoscere già i programmi.

Tuttavia il corso si rivolge anche a chi si è già messo alla prova con queste tecniche ma vuole approfondire un argomento particolare o avere una panoramica delle possibilità.

Le lezioni saranno dimostrative usando un videoproiettore, quindi non è necessario portare un PC.



Il corso è rivolto a tutti quelli che almeno una volta hanno pensato:



"Quando scansiono la mia tavola, i neri sembrano grigi ed è tutta sporca! Inoltre mi viene un file gigante (o minuscolo), storto, e non ha abbastanza risoluzione!"

"Vorrei colorare i miei disegni, ma non so da che parte iniziare! Tinte piatte? Luci? Ombre? Gradienti? Come faccio a gestire tutti questi livelli? Che pennello uso? Lavoro in RGB o CMYK?"

"Quando coloro non riesco ad andare oltre un livello di basi e uno di ombre, mi piacerebbe conoscere qualche altro passaggio per definire meglio le luci e l'atmosfera"

"Vorrei una tavoletta grafica ma so a malapena come funzioni"

"So che si possono inserire nei miei disegni balloonletteringonomatopeegriglieretini e linee cinetiche: che programma uso? Come?"

"Mi piace disegnare a matita ma vorrei INCHIOSTRARE digitalmente i miei disegni"

"Vorrei DISEGNARE direttamente in digitale, è possibile?

Per info e Iscrizioni, tel: 347-4309846 e email: cyranocomics@email.it


Life in a Sketch



Quinta tavola fotografica di Life in a sketch presentata a Games District - Il Festival del Gioco a Verona - Model Expo Italy

A questo progetto prende parte una nostra cyranide, Beatrice Zeo Bovo, la più giovane fumettista del progetto, che qui vediamo a Isola della Scala, davanti alla Torre Scaligera.

Vi ricordiamo che questa e altre 6 immagini di Beatrice faranno parte del primo volume fotografico del progetto Life in a Sketch, in crowdfunding ORA su it.ulule.com/lifein-asketch, assieme ad altri 10 autori del fumetto italiano (ed internazionale)!

Recensione: Jupiter – Il destino dell'universo

di Marco Triolo 

I fratelli Wachowski sono responsabili di uno degli ultimi cult assoluti della fantascienza americana. Non fraintendete, il mio non vuole essere un banale discorso tipo “non si fanno più i film di una volta”, ma è innegabile che Matrix sia l'ultima icona riconoscibile di un genere che, negli ultimi anni, è tornato alla ribalta con film di sicuro valore (District 9, Moon, Automata, solo per citarne alcuni), ma comunque piccoli. Quella di Matrix è l'ultima saga originale ad essersi stampata nella memoria collettiva, indipendentemente dalla riuscita dei sequel.

Per questo, quando i capoccia della Warner Bros. hanno deciso di voler imbastire un nuovo franchise originale, dunque non tratto da alcun libro, fumetto, videogioco o quant'altro, che fosse in grado di battere cassa facendo presa sui fan delle moderne saghe young adult, hanno avvicinato proprio i Wachowski. La loro capacità di immaginare universi ambiziosi e interessanti si è confermata nel recente Cloud Atlas, e lo studio voleva proprio sfruttare questa vena creativa.

I Wachowski hanno dunque fatto quello che sanno fare meglio: ripescare vecchie idee, rimescolarle e modellare da esse qualcosa che apparisse originale. Dopo tutto, lo hanno fatto anche con Matrix, che risultava completamente nuovo pur essendo costruito con elementi “rubati” a destra e a manca, una specie di mostro di Frankenstein cinematografico. Come Matrix era una combinazione di elementi mutuati dai film di arti marziali, dal noir di Hong Kong alla John Woo e dalla saga di Terminator, così Jupiter – Il destino dell'universo è un pastone di narrativa fantasy/fantascientifica del Novecento, da Flash Gordon a Star Wars. Una vera e propria telenovela spaziale in cui gli intrighi di palazzo hanno lo stesso peso delle sequenze di effetti speciali. Eppure, nonostante l'impegno profuso, siamo ben distanti da Matrix. Dunque, che cosa è andato storto?

È semplice: nel cinema di genere non è importante essere originali a tutti i costi, quanto saper mescolare bene idee già viste. Lo diceva anche Picasso: “Il mediocre copia, il genio ruba”. Non conta, dunque, COSA si racconta ma COME lo si racconta. E proprio qui casca l'asino: se Matrix era infarcito da cima a fondo di concetti strabilianti e personaggi carismatici, a Jupiter manca molto di tutto questo. C'è una sola idea buona di fondo, che richiama apertamente Matrix: quella degli esseri umani letteralmente “allevati” come bestiame da sacrificare per creare il siero dell'eterna giovinezza grazie a cui gli alieni (umani come noi, in realtà) continuano a dominare l'universo da millenni. I costumi e le scenografie sono visivamente straordinari, ma a volte troppo elaborati e “digitali” per emozionare. Il grosso problema è che molti degli sfondi sono esattamente questo: sfondi, senza alcuna parvenza tridimensionale (nonostante il 3D). Peggio ancora: gli oggetti realizzati al computer, che siano armi, persone o gigantesche astronavi, non hanno alcun peso e non ingannano la percezione dello spettatore, che capisce subito di trovarsi davanti a degli elaboratissimi pixel. Per il resto, il film è un susseguirsi di scene d'azione incredibilmente confuse, per essere girate dagli autori di Matrix, e personaggi piatti e dimenticabili. E se Channing Tatum ce la mette tutta nei panni del guerriero/licantropo Caine Wise, Mila Kunis risulta quasi disorientata in mezzo a tanto fasto visivo decadente.

Manca, in definitiva, quel qualcosa in più, il collante speciale capace di rendere fresco ciò che è invece precotto. I Wachowski c'erano riusciti egregiamente in passato, ma forse hanno perso la mano. Di certo, il pubblico americano se n'è accorto: con un budget ufficiale di 175 milioni di dollari (in realtà è costato molto di più), ne ha incassati in patria solo 23. Una cosa è certa: i capitoli successivi non li vedremo mai.

17° Corso di Fumetto Base

Corso Fumetto e Manga a Verona 


Dettagli del corso
Tipo: corsi
Durata: 24 ore totali
Metodo/luogo: lezioni in aula, Verona (VR)
Alunni per classe: max 20
Documenti: Diploma finale
A cosa ti prepara : accresce le tue abilità nel disegno e nella narrazione creativa.
Requisiti: non è richiesto alcun requisito.

Programma
17° Corso di Fumetto Base - 5^ Circoscrizione e Cyrano Comics - Verona (VR)
Fare fumetto significa raccontare per immagini e immaginare racconti, ma significa anche padroneggiare un'ampia gamma di tecniche differenti. La 5^ Circoscrizione di Verona e l'associazione Cyrano Comics presentano quest'anno un nuovo corso dedicato agli appassionati delle nuvole parlanti.
I corsi si svolgeranno, come di consueto, in 12 lezioni da 2 ore ciascuna, con la particolarità che per ogni incontro ci sarà la presenza di un specialista diverso. Si parlerà di storia del fumetto, realizzazione di personaggi convincenti, studio della prospettiva e dell'anatomia. Inoltre verranno trattati argomenti come ideazione degli ambienti, stesura della china e sceneggiatura. Lo scopo di questo nuovo approccio sarà quello di approfondire la materia per chi ha già dei rudimenti, ma anche di introdurre alla nona arte da un punto di vista originale chi è a digiuno delle sue tecniche.
Proprio per la peculiarità del corso e per garantire un insegnamento di alto livello, ci sarà un numero chiuso di allievi per classe, al fine di dare a ciascuno la sicurezza di essere seguito da vicino, passo dopo passo. Sarà quindi importante la preiscrizione, assolutamente gratuita e non vincolante, per definire il numero di classi del corso.
La prima lezione è comunque da intendersi come gratuita.
Informati e iscriviti scrivendo a: cyranocomics@email.it oppure telefonando al numero 347-4309846
N.B. E' previsto anche un corso di COLORAZIONE DIGITALE! Per frequentarlo NON è necessario aver svolto il corso base.
Il corso parte al raggiungimento del numero minimo di preiscrizioni.

Alcuni Docenti
Federico Gaspari: architetto e maestro d'arte. È autore di fumetti e presidente dell'associazione culturale Cyrano Comics.

Enrico Nebbioso Martini: ha frequentato la facoltà di Lettere dell'Università di Verona. È sceneggiatore per diverse realtà del fumetto italiano.

Gabriele Bagnoli: Laureato in Scienze della Comunicazione, lavora come colorista per editori Italiani e internazionali.


Iscrizioni e informazioni:
cyranocomics@email.it oppure al numero 347-4309846

Recensione: Birdman

di Federico Chiavegato




Birdman è un film strano e bellissimo. Parte in maniera inaspettata e prosegue cervellotico, ininterrotto e brillante: impossibile distogliere l'attenzione.
La trama l'avrete letta ovunque, ma mi piace sintetizzare: le giornate di un attore in declino, che in passato ha interpretato solo un famoso supereroe (ehi), e che cerca di portare un mattone intellettuale a teatro, per rilanciarsi, tra crisi personali, personaggi assurdi, dialoghi infiammati e tanta, tanta confusione: noi siamo nella sua testa. Tutto viaggia tra la verosimiltà e l'assurdità del mondo dello spettacolo (come se non bastasse), mischiate agli evidenti problemi psichici e alla fervida fantasia del povero protagonista. Si sente uno sfigato, è uno sfigato, mentre il vero supereroe che è in lui è un duro e cerca di uscire in ogni momento. Ha la fobia di essere sottovalutato e dimenticato (ed è così) e confonde i rapporti personali con la fama e l'ammirazione, cerca di mandare avanti lo spettacolo e tutto sembra remargli contro. Noi vediamo tutto, assistiamo ad ogni momento, compresi quelli che non esistono. Questi passaggi e questi stati d'animo sono tutti ben evidenti da ogni elemento del film, a cominciare dai dialoghi di una sceneggiatura che è perfetta. Il film inoltre è (con qualche trucco) un lunghissimo piano sequenza e non mancano diversi effetti speciali a riprodurre le fantasie assurde del povero attore (comprese alcune scene che potrebbero richiamare la nostra passione fumettistica, in fondo tutto parte da un supereroe!).
La regia e la scrittura sono perfette. Il cast è: un confuso ed intenso Michael Keaton, Edward Norton fantastico ed energico comprimario, e poi Emma Stone, Zach Galifianakis e Naomi Watts a completare con bravura e ottimo tempismo nelle scene.
Straconsigliato, e personalmente spero di vederlo vincitore ai prossimi Oscar!